Escursioni facili in Lombardia: dieci mete dove si arriva in auto e si torna soddisfatti
C’è una categoria di persone che non si definisce escursionista ma che ogni tanto vuole stare fuori tutto il giorno, camminare, mangiare qualcosa di buono in un posto bello e tornare a casa senza dolori alle ginocchia. È una categoria più grande di quanto si pensi. E la Lombardia, per questa categoria, ha molto da offrire, a patto di sapere dove andare.
Il criterio di selezione di queste dieci mete è dichiarato: parcheggio raggiungibile in auto, sentiero segnalato e percorribile senza equipaggiamento tecnico, rifugio o punto ristoro all’arrivo, dislivello contenuto. Non una classifica. Dieci posti concreti, distribuiti tra le province lombarde, con quello che serve sapere prima di partire.
Panoramica delle dieci mete
| Meta | Zona | Km | Dislivello | Tempo medio | Rifugio/ristoro | Adatto a bambini | Periodo migliore |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alpe Corte | Val Canale (BG) | 8 | ~400 m | 2h30 | Sì | Da 6 anni | Giugno–settembre |
| Baita Cassinelli | Presolana (BG) | 4 | ~180 m | 1h15 | Sì | Da 4 anni | Maggio–ottobre |
| Rifugio Gherardi | Val Taleggio (BG) | 5 | ~350 m | 1h | Sì | Da 5 anni | Maggio–ottobre |
| Greenway Colonno–Lenno | Lago di Como (CO) | 10 | Pianeggiante | 2h30 | Ristoranti a Lenno | Passeggino | Tutto l’anno |
| Monte Linzone | Prealpi Orobiche (BG) | 6 | ~300 m | 1h30 | No | Da 6 anni | Aprile–ottobre |
| Rifugio Martina | Triangolo Lariano (CO) | 1 | ~50 m | 20 min | Sì | Da 2 anni | Tutto l’anno |
| Cascate del Serio / Rifugio Curò | Valbondione (BG) | 10 | ~400 m | 2h30 | Sì | Da 6 anni | Giugno–ottobre |
| Val di Mello | Val Masino (SO) | 6 | Quasi pianeggiante | 1h30 | Sì | Da 4 anni | Maggio–ottobre |
| Alpe Giumello – Monte Muggio | Valsassina (LC) | 7 | ~200 m | 2h | No | Da 6 anni | Maggio–ottobre |
| Rifugio Parafulmine | Val Gandino (BG) | 4 | ~300 m | 1h15 | Sì | Da 6 anni | Aprile–novembre |
1. Alpe Corte, Val Canale (BG)
La Val Canale è una delle valli laterali della Val Seriana, poco conosciuta rispetto alle vicine Val Brembana e Valgandino. Il Rifugio Alpe Corte è molto amato dalle famiglie perché dopo un sentiero facile, anche se in pendenza, si arriva in circa un’ora a un rifugio con ottima cucina, bellissimi prati dove giocare e un ruscello dove rinfrescarsi. Il sentiero parte dal parcheggio a pagamento di Valcanale, frazione di Ardesio. In primavera i prati sono ancora carichi di colore; in estate diventano il posto ideale per un pranzo fuori con vista sulle Orobie.
2. Baita Cassinelli, Passo della Presolana (BG)
Il Passo della Presolana è raggiungibile in auto da Bergamo in meno di un’ora. Da qui parte il sentiero CAI 315 che porta alla Baita Cassinelli. Il percorso offre il tipico paesaggio di montagna con prati e verde a non finire: la Baita a 1.568 metri propone casoncelli, polenta e brasato. Il dislivello è minimo rispetto al punto di partenza già in quota, il che la rende adatta anche ai bambini più piccoli. La Presolana sullo sfondo fa il resto.
3. Rifugio Gherardi, Val Taleggio (BG)
La Val Taleggio è nota per il formaggio. Meno nota come destinazione escursionistica, il che è un vantaggio. Il Rifugio Gherardi è immerso in un bellissimo altopiano verde e si raggiunge da Pizzino, una frazione del comune di Taleggio, in appena un’ora di cammino lungo il segnavia CAI 120. Il rifugio è di proprietà del CAI di Bergamo; la cucina è apprezzata e i posti sono limitati. Prenotare il weekend è quasi obbligatorio.
4. Rifugio Martina, Triangolo Lariano (CO)
È la meta più adatta a chi ha bambini molto piccoli o vuole semplicemente una passeggiata breve con pranzo in rifugio. Parcheggiata l’auto in un piccolo posteggio sterrato, si supera un cancelletto e si cammina per appena 20 minuti fino al Rifugio Martina su un sentiero sterrato ben battuto, ampio e sicuro per i bambini. La prenotazione è vivamente consigliata: i posti sono limitati e il rifugio è popolare tutto l’anno. Da qui, volendo, parte il sentiero per il Monte San Primo, ma quello è un altro giorno.
5. Greenway del Lago di Como, tratto Colonno–Lenno (CO)
Non è un trekking nel senso classico del termine. Il tratto da Colonno a Lenno è pianeggiante e ben tenuto, adatto a passeggini e bici per bambini, e si snoda tra antichi borghi, ville storiche, chiesette e scorci sul lago. Villa Balbianello a Lenno vale da sola il viaggio. Il percorso supera i dieci chilometri ma può essere affrontato anche per tratti. Parcheggio a Colonno piccolo: nei weekend estivi conviene arrivare entro le nove.
6. Cascate del Serio e Rifugio Curò, Valbondione (BG)
Le Cascate del Serio, con il loro salto di 315 metri, sono le più alte d’Italia. Non scorrono liberamente tutto l’anno, le aperture sono programmate da giugno a ottobre, ma quando sono aperte lo spettacolo è difficile da dimenticare. Il sentiero che porta alle cascate è lo stesso che porta al Rifugio Curò, con partenza dalla frazione Beltrame di Valbondione: una passeggiata regolare e senza strappi eccessivi, adatta anche alle famiglie con bambini. Verificare le date di apertura sul sito ufficiale prima di partire.
7. Val di Mello, Val Masino (SO)
La Val di Mello è attraversata da un fiume che si allarga a formare dei laghetti di acqua azzurrissima. Tutt’intorno cascate, boschetti verdeggianti, piccole baite in pietra: il percorso è quasi interamente pianeggiante, per nulla impegnativo fisicamente e adatto sia ai grandi che ai più piccoli. Si parcheggia a San Martino di Valmasino e si raggiunge l’imbocco della valle a piedi o con il bus navetta. Non è raggiungibile in auto fino al fondo, il che la mantiene meno caotica delle mete più accessibili. Lungo il sentiero ci sono rifugi e trattorie per il pranzo.
8. Alpe Giumello – giro del Monte Muggio, Valsassina (LC)
Si parte dal paese di Casargo, in corrispondenza di un parcheggio a pagamento da cui ha origine un sentiero molto semplice da percorrere. Splendidi i panorami sul lago e le prealpi, che si aprono alla vista nel percorso punteggiato da prati e alpeggi. Si può chiudere l’itinerario salendo alla croce del Monte Muggio, a 1.765 metri di altitudine, con un dislivello di 200 metri circa. Non c’è un rifugio in cima ma l’atmosfera dell’alpeggio, mucche al pascolo, aria ferma, silenzio, vale il pranzo al sacco.
9. Monte Linzone, Prealpi Orobiche (BG)
La meta più vicina a Bergamo per chi vuole camminare senza allontanarsi troppo. Il sentiero parte da Valcava e in circa cinquanta minuti porta in cima, con vista sulle Prealpi Orobiche e sulla pianura. Nel mese di maggio il Linzone è il luogo ideale per ammirare la fioritura dei narcisi selvatici. Non c’è un rifugio in cima: il pranzo al sacco è la soluzione naturale. I prati della vetta sono il posto giusto per stendersi dopo.
10. Rifugio Parafulmine, Val Gandino (BG)
Il Rifugio Parafulmine è una meta particolarmente amata nelle Orobie Bergamasche in tutte le stagioni. Il trekking parte da Gandino, dove c’è un ampio parcheggio. Il sentiero affronta tutta la sua pendenza nei primi 300 metri, la seconda parte è invece più facile. È adatto a bambini, famiglie e animali. Il rifugio offre un’ottima cucina self service con tavoli all’esterno affacciati sulla vallata. È aperto anche in autunno, quando il bosco intorno prende colori che le foto non rendono del tutto.
Una nota logistica che vale per tutte e dieci
Queste mete si raggiungono tutte in auto, su strade provinciali o comunali che non sempre hanno collegamento pubblico frequente. Chi non ha un’auto propria o preferisce non usarla può noleggiarne una con Autovia, copertura assicurativa integrata nel contratto, nessuna burocrazia aggiuntiva in caso di imprevisto, scelta del mezzo in base al numero di persone e al bagagliaio necessario per una giornata in montagna con bambini.
Partire tardi il sabato mattina è l’unico errore da evitare. I parcheggi di queste mete si riempiono prima di quanto si pensi.
Domande frequenti
Quali sentieri sono adatti ai bambini sotto i 5 anni?
Il Rifugio Martina è la meta più adatta ai piccolissimi: venti minuti su sentiero largo e sicuro. La Greenway del Lago di Como è l’unica percorribile con il passeggino. La Baita Cassinelli è la terza scelta grazie al dislivello minimo dal Passo della Presolana.
Cosa mettere nello zaino per un’escursione facile in Lombardia?
Scarpe chiuse con suola antiscivolo, non servono scarponi tecnici, ma le sneaker da città sono inadeguate su sentiero sterrato. Acqua abbondante, soprattutto in estate. Un cambio leggero per i bambini. Crema solare da maggio in poi: l’esposizione in quota è più intensa di quanto sembri.
C’è un periodo da evitare?
I weekend di luglio e agosto sono i più affollati su quasi tutte le mete. Chi può preferisca il giovedì o il venerdì. In alternativa, arrivare entro le nove del mattino risolve quasi sempre il problema del parcheggio.
Posso raggiungere queste mete con i mezzi pubblici?
Alcune parzialmente, nessuna comodamente. La Val Taleggio, la Val Canale e il Passo della Presolana non hanno collegamenti frequenti dalla pianura. La Greenway del Lago di Como è la più accessibile via treno da Como. Per tutte le altre, l’auto rimane il mezzo più pratico e per chi non ce l’ha, un noleggio per il weekend è la soluzione più efficiente.
Occorre prenotare i rifugi?
Per il Rifugio Martina e il Rifugio Gherardi sì, quasi sempre: i posti sono limitati e la richiesta nei weekend estivi è alta. Per gli altri rifugi in elenco è consigliato ma non sempre indispensabile. Meglio verificare sui singoli siti o canali social del rifugio prima di partire.
