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12/06/2026

ZTL Verona 2026: guida completa a orari, varchi e permessi

Dal 28 ottobre 2024 la ZTL di Verona non ha più fasce di libero accesso. Non esiste l’ora in cui i varchi si spengono e chiunque può entrare: chi non ha un permesso stabile passa da una prenotazione, oppure non passa.

La differenza pesa soprattutto per chi arriva con un’auto a noleggio e conta di infilarsi in centro nel pomeriggio, come si fa in molte altre città italiane. A Verona quella finestra non c’è più. Il sistema resta gestibile, a patto di conoscerlo prima di trovarsi davanti a un varco acceso. Questa guida spiega come funziona la ZTL Città Antica, cosa cambia con i varchi che entrano in sanzione tra settembre e ottobre 2026, come si ottiene il pass per chi dorme in un albergo dentro le mura, quanto costa una multa e dove conviene lasciare l’auto.

In sintesi

La ZTL Città Antica di Verona è controllata da 11 varchi elettronici e non ha più fasce di accesso libero: dal 28 ottobre 2024 chi non ha un permesso stabile deve prenotare l’ingresso con l’app Tap&Park o dal portale Citypass, con un tetto di 4 ingressi al mese e fasce orarie definite. Chi alloggia in un albergo dentro la ZTL entra senza prenotare, ma solo se comunica la targa alla struttura, che la registra alla Polizia Locale: la deroga non vale per affitti brevi e case vacanza. La multa per accesso non autorizzato è di 98,50 euro, che scendono a 73,60 euro pagando entro 5 giorni, senza decurtazione di punti. Dal 21 settembre 2026 scattano le sanzioni ai nuovi varchi di piazza Bra, ponte Aleardi, ponte Navi e via San Paolo; dal 19 ottobre 2026 a quello della nuova ZTL di Santo Stefano, a Veronetta.

Le zone da distinguere: Città Antica, APU e Santo Stefano

A Verona non c’è una sola zona regolamentata, e confonderle è il modo più rapido per prendere una multa. La ZTL Città Antica copre il centro storico dentro l’ansa dell’Adige, tra Ponte Scaligero di Castelvecchio e Ponte Aleardi. Il perimetro corre lungo Riva San Lorenzo, via Ponte Aleardi, via Pallone, largo Divisione Pasubio, via degli Alpini, piazza Bra, via Roma, via Daniele Manin, vicolo San Silvestro e corso Castelvecchio. È la ZTL storica, istituita nel 1997 e sorvegliata da telecamere dal 2005.

Dentro la ZTL, dal 28 ottobre 2024, esiste una seconda zona più restrittiva: l’Area Pedonale Urbana, che comprende piazza Erbe, via Pellicciai, via Cairoli, Corso Sant’Anastasia, Corso Porta Borsari e Corte Sgarzerie. Qui entrano solo i veicoli espressamente autorizzati. Avere il diritto di transitare in ZTL non significa poter arrivare fin dentro l’area pedonale.

La terza zona è nuova. La ZTL Santo Stefano riguarda il comparto di Veronetta entro le mura magistrali: via Santo Stefano, via Fontanelle Santo Stefano, via San Carlo e le vie limitrofe. Restano fuori Lungadige San Giorgio e via Breccia San Giorgio. Ha un varco dedicato e orari propri, diversi da quelli della Città Antica.

I comparti del Piano Urbano della Sosta (Borgo Trento, Cittadella, Veronetta, San Zeno, Valdonega, Porta Vescovo e gli altri) non sono ZTL a varco. Sono zone di sosta regolamentata con stalli blu e giallo-blu: ci si entra liberamente, si paga il parcheggio.

Come si entra: il sistema a prenotazione

L’ordinanza n. 1486 del 21 ottobre 2024, in vigore dal 28 ottobre dello stesso anno, ha cancellato le finestre di libero accesso che esistevano prima. Da allora chi non ha un permesso stabile ha una sola strada: prenotare l’ingresso in anticipo, con l’app Tap&Park oppure dal portale Citypass, associando la targa del veicolo.

Il tetto è di 4 ingressi al mese per targa. La prenotazione è legata a una fascia oraria, e dentro quella fascia si può entrare e uscire più volte consumando un solo accesso dei quattro. Il permesso vale per l’ingresso, non per la sosta, che va pagata a parte. Chi cambia veicolo deve registrare la nuova targa prima di prenotare, perché il sistema riconosce solo quella inserita.

Attenzione

Il sistema di prenotazione è pensato per chi risiede nel Comune o nella provincia di Verona e non ha un permesso stabile. Le condizioni di accesso e il tetto mensile possono variare a seconda della targa, e la disponibilità serale è stata storicamente contingentata. Chi arriva da fuori con un’auto a noleggio e non alloggia in un albergo dentro la ZTL ha una soluzione più semplice e senza rischi: lasciare l’auto in uno dei parcheggi a corona del centro ed entrare a piedi.

Gli orari delle fasce prenotabili

ChiQuandoFasce
Ingressi su prenotazione (max 4 al mese)Lunedì-venerdì10:00-18:00 (uscita entro le 18:00) e 20:00-23:00 (uscita entro le 24:00)
Ingressi su prenotazioneSabato, domenica e festivi10:00-13:30 (uscita entro le 13:30)
Residenti con permesso, ospiti di alberghi in ZTL, disabili con CUDE, moto e bici, elettriche registrateTutti i giorni24 ore su 24
ZTL Santo Stefano, non autorizzatiTutti i giorniDivieto 9:00-12:30, 14:00-17:30 e 20:00-7:00
Carico e scarico merciFeriali06:00-10:00 per il trasporto cose, 06:00-10:30 per il carico e scarico

L’uscita deve avvenire entro la fine della fascia prenotata, ed è il dettaglio che costa più multe. Una prenotazione serale consumata alle 22:30 non autorizza a restare dentro fino all’una di notte: il varco in uscita legge la targa come qualsiasi altro.

I varchi elettronici e cosa cambia in autunno

I varchi della Città Antica sono undici: lungadige Rubele, via Leoni, via Malenza, ponte Garibaldi, lungadige Panvinio, riva San Lorenzo, via Cantore, via Dogana, via Fratta, via Nizza e piazzetta Municipio. Le telecamere leggono la targa e trasmettono l’immagine al Centro Controllo Varchi Elettronici della Polizia Locale, il Re.Ve.C., che verifica la corrispondenza con l’elenco dei veicoli autorizzati.

Tra settembre e ottobre 2026 entrano in sanzione altri varchi.

Cronologia

28 ottobre 2024: eliminate le fasce di libero accesso, nasce l’Area Pedonale Urbana.
21 settembre 2026: finisce il collaudo e scattano le sanzioni ai varchi di piazza Bra (Orologio e Municipio), ponte Aleardi, ponte Navi e via San Paolo. Torna attivo il varco di Interrato dell’Acqua Morta e partono i controlli sulle corsie bus della zona sud.
19 ottobre 2026: dopo circa trenta giorni di pre-esercizio, scattano le sanzioni al varco della nuova ZTL di Santo Stefano, dopo la chiusura del cantiere di Veronetta e la riapertura di via XX Settembre.

Ogni transito non autorizzato sotto un varco attivo genera un verbale a sé. Entrare e uscire più volte nella stessa giornata senza titolo può tradursi in più multe.

Chi circola senza prenotare

Alcune categorie transitano liberamente, 24 ore su 24, senza passare dal sistema di prenotazione: residenti e dimoranti con permesso, biciclette, ciclomotori e motocicli a due o tre ruote, mezzi di soccorso, titolari di contrassegno CUDE, clienti degli alberghi in ZTL con targa comunicata dalla struttura, veicoli elettrici registrati.

Il caso delle elettriche

Un’auto elettrica registrata sul portale del Comune transita gratuitamente in ZTL, ma non può accedere all’Area Pedonale Urbana e non ha agevolazioni sulla sosta. Chi dà per scontato che l’elettrico valga come lasciapassare per tutto il centro si sbaglia: piazza Erbe e le vie pedonali restano precluse.

Il pass per chi dorme in centro

Chi pernotta in un albergo o in una struttura ricettiva alberghiera e complementare dentro la ZTL non deve richiedere nulla in prima persona. Comunica la targa alla struttura, che la trasmette in via telematica alla Polizia Locale con gli accrediti forniti dall’ufficio Traffico e Mobilità del Comune. Da quel momento il veicolo entra ed esce liberamente per la durata del soggiorno.

La trappola più costosa

La deroga vale solo per gli alberghi e le strutture ricettive alberghiere e complementari. Non vale per locazioni turistiche, affitti brevi e case vacanza, anche quando si trovano in pieno centro storico. Chi prenota un appartamento dentro le mura e ci arriva in auto non ha alcun titolo per passare sotto un varco: l’host, semplicemente, non ha il canale per registrare la targa.

Da fare prima di partire

Scrivete alla struttura prima dell’arrivo con la targa dell’auto a noleggio e fatevi confermare due cose: che l’indirizzo sia davvero dentro il perimetro della ZTL e che si tratti di una struttura di tipo alberghiero. Se noleggiate l’auto dopo aver prenotato l’alloggio, la targa la conoscerete solo al ritiro: mandatela appena l’avete, non il giorno dell’arrivo.

Per i passaggi occasionali esiste una seconda via. Il portale degli accessi straordinari del Comune (accessiztl.comune.verona.it) consente di comunicare la targa entro 72 ore dal transito, per situazioni temporanee fino a tre giorni: emergenze, veicolo sostitutivo di un residente, interventi tecnici urgenti, funerali, taxi e NCC, ingressi occasionali di titolari di CUDE. Per autorizzazioni oltre i tre giorni e per i traslochi ci si rivolge all’ufficio permessi di AMT3, meglio con richiesta preventiva.

Sanzioni, notifica e ricorso

L’accesso non autorizzato è sanzionato ai sensi dell’articolo 7 del Codice della Strada, con una forbice di legge che va da 83 a 332 euro. L’importo notificato al domicilio è di 98,50 euro, che scendono a 73,60 euro pagando entro 5 giorni dalla notifica, spese di notifica escluse dallo sconto. Non c’è decurtazione di punti, perché l’accertamento avviene da telecamera senza contestazione immediata.

Chi lascia passare 60 giorni senza pagare vede l’importo salire alla metà del massimo edittale, con successiva riscossione coattiva tramite l’esattoria comunale.

Per contestare ci sono due strade alternative: il ricorso al Prefetto entro 60 giorni, gratuito ma con il rischio di vedersi raddoppiare l’importo in caso di rigetto, oppure il ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni, che comporta un contributo unificato ma permette di entrare nel merito. Pagare, anche in misura ridotta, chiude definitivamente la possibilità di ricorrere. La Polizia Locale non può annullare un verbale in autotutela se non per errori evidenti e documentati: la valutazione di legittimità spetta al Prefetto o al giudice.

I blocchi antismog invernali

Da ottobre ad aprile Verona applica il Piano Aria regionale con un’ordinanza stagionale che vieta la circolazione ad alcune classi di veicoli nei giorni feriali, in genere dalle 8:30 alle 18:30. È una misura distinta dalla ZTL: riguarda la classe ambientale del veicolo e copre un’area molto più ampia del centro storico.

Il sistema funziona su tre livelli di allerta, verde, arancio e rosso, determinati dai dati ARPAV della stazione Giarol Grande, con bollettino il lunedì, il mercoledì e il venerdì e misure valide dal giorno successivo. Il livello verde è quello strutturale e ferma le classi più vecchie: benzina Euro 0 e 1, diesel Euro 0-4, metano e GPL Euro 0 e 1, moto immatricolate prima del 2000. Con l’allerta arancio il divieto si estende ai benzina Euro 2 e ai diesel Euro 5 per le autovetture, e vale anche il sabato e la domenica. Con l’allerta rossa si aggiungono i diesel Euro 5 commerciali. Tangenziali, tratti autostradali urbani e collegamenti verso Fiera, stadio e aree camper restano percorribili.

La normativa nazionale e regionale prevede dal 1° ottobre 2026 il blocco strutturale dei diesel Euro 5 nei comuni sopra i 100.000 abitanti, Verona compresa. La Regione Veneto ha però presentato un progetto di legge per rinviare la misura al 2027 e sostituirla con interventi compensativi, e a metà settembre 2026 il provvedimento era ancora all’esame della commissione consiliare: il rinvio non è confermato. Il riferimento che fa fede resta l’ordinanza comunale della stagione in corso.

Chi noleggia un’auto immatricolata di recente non è toccato da nessuno di questi livelli: le classi bloccate sono quelle più datate.

Dove lasciare l’auto

Il modo più economico di risolvere la ZTL di Verona resta non entrarci. Il centro storico è compatto e i parcheggi a corona sono tutti a distanza pedonale ragionevole.

ParcheggioDoveNote
CittadellaPiazza Cittadella, a ridosso della ZTLCirca 800 posti, il più vicino a piazza Bra
ArenaVia BentegodiComodo per l’anfiteatro, tariffa giornaliera più alta
ArsenaleVia Todeschini, oltre Castelvecchio209 posti, a pochi minuti dal Ponte Scaligero
Centro, ex GasometroVia Campo Marzo439 posti, tra i più economici all’ora
IsoloVia Ponte Pignolo, lato Veronetta247 posti, utile per il teatro romano
Polo ZanottoViale Università233 posti, aperto soprattutto la sera e nel weekend
Porta PalioViale GallianoGratuito, posti limitati
Ex Mercato OrtofrutticoloViale del Lavoro, zona FieraOltre 2.000 posti, park and ride con navetta nei periodi di picco

Le tariffe cambiano spesso e, nelle serate di spettacolo all’Arena o durante le fiere, i parcheggi più vicini si saturano presto: conviene verificarle sui siti dei gestori prima di muoversi. Il Comune ha approvato un nuovo Piano Urbano della Sosta con tre fasce tariffarie concentriche, che modificherà i prezzi della sosta di superficie man mano che entra a regime.

Il modo più semplice

Per una giornata a Verona senza pensieri, il park and ride dell’ex Mercato Ortofrutticolo in zona Fiera è la scelta con meno variabili: tanti posti, nessun varco da attraversare e navetta verso il centro nei periodi di maggiore affluenza. Nelle giornate ordinarie, Cittadella e Centro restano i più pratici.

ZTL di Verona e auto a noleggio

Le sedi di noleggio di Verona si trovano fuori dal perimetro della ZTL, quindi il problema si pone solo se si decide di entrare in centro. La sede Autovia della stazione di Verona Porta Nuova è in piazzale XXV Aprile, a sud delle mura: da lì si esce verso la tangenziale o verso il lago senza incrociare un varco. La sede dell’aeroporto Catullo, a Villafranca, è la base naturale per chi atterra e punta al Garda o alla Valpolicella.

Se la multa arriva comunque, il percorso è quello consueto per i veicoli a noleggio: il verbale viene notificato alla società proprietaria, che comunica alle autorità i dati del conducente indicati nel contratto, e la sanzione viene poi girata a chi guidava, con le spese di gestione previste dalle condizioni di noleggio. L’articolo dedicato a come funzionano multe e pedaggi durante un noleggio ricostruisce la procedura nel dettaglio, comprese le tempistiche di notifica.

Per organizzare il ritiro prima della partenza, la pagina del noleggio auto a breve termine raccoglie condizioni e modalità di prenotazione. Sui documenti richiesti al banco e sulla gestione del contratto rispondono la pagina FAQ e il servizio clienti Autovia.

A Verona le regole sono cambiate quattro volte in due anni, e altri varchi entrano in sanzione tra settembre e ottobre 2026. Il Comune pubblica la mappa aggiornata della ZTL e dei varchi: è quella la fonte da controllare prima di mettersi in strada, non una guida dell’anno scorso.

Domande frequenti sulla ZTL di Verona

Quali sono gli orari della ZTL di Verona?

Dal 28 ottobre 2024 la ZTL Città Antica non ha più fasce di libero accesso: i varchi sono sempre attivi e senza un permesso o una prenotazione si prende la multa a qualsiasi ora. Le fasce prenotabili sono 10:00-18:00 e 20:00-23:00 dal lunedì al venerdì, e 10:00-13:30 il sabato, la domenica e nei festivi, con obbligo di uscire entro la fine della fascia. La ZTL di Santo Stefano, a Veronetta, ha orari propri: divieto dalle 9:00 alle 12:30, dalle 14:00 alle 17:30 e dalle 20:00 alle 7:00.

Come si prenota l’ingresso in ZTL a Verona?

Con l’app Tap&Park o dal portale Citypass, associando la targa del veicolo e scegliendo la fascia oraria. Il tetto è di 4 ingressi al mese per targa e la prenotazione va fatta prima di passare sotto il varco. Dentro la fascia prenotata si può entrare e uscire più volte consumando un solo accesso, ma il permesso vale per il transito e non per la sosta, che si paga a parte.

Chi alloggia in centro a Verona può entrare in ZTL?

Solo chi pernotta in un albergo o in una struttura ricettiva alberghiera e complementare dentro la ZTL. Basta comunicare la targa alla struttura, che la registra alla Polizia Locale, e il veicolo entra ed esce liberamente per tutto il soggiorno. La deroga non vale per locazioni turistiche, affitti brevi e case vacanza, nemmeno in pieno centro storico.

Quanto costa la multa per accesso non autorizzato in ZTL a Verona?

L’importo notificato al domicilio è di 98,50 euro, che scendono a 73,60 euro pagando entro 5 giorni dalla notifica, spese di notifica escluse. La forbice di legge prevista dall’articolo 7 del Codice della Strada va da 83 a 332 euro e non è prevista decurtazione di punti. Si può ricorrere al Prefetto entro 60 giorni o al Giudice di Pace entro 30 giorni, ma il pagamento anche ridotto preclude il ricorso.

Un’auto a noleggio può circolare in ZTL a Verona?

Vale la stessa regola di qualsiasi altro veicolo: serve un titolo di accesso, cioè la registrazione della targa da parte dell’albergo in ZTL oppure una prenotazione. Le sedi di noleggio di Verona si trovano fuori dal perimetro, quindi il ritiro e la riconsegna non comportano alcun passaggio sotto un varco. Se arriva un verbale, viene notificato alla società di noleggio, che comunica i dati del conducente e gira la sanzione con le spese di gestione previste dal contratto.

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