ZTL Milano: guida completa ad Area B, Area C e zone di quartiere
Il sistema di limitazione al traffico di Milano è tra i più articolati d’Italia. Non si tratta solo dell’Area C del centro storico: ci sono due macro-aree sovrapposte, più di dieci zone a traffico limitato nei singoli quartieri, aree pedonali con regole proprie e un calendario di divieti che si stringe ogni anno il 1° ottobre.
Capire come funziona ogni zona, quali veicoli possono entrare e quando, quanto si paga e cosa succede se si sbaglia è utile prima di qualsiasi spostamento. Questa guida copre tutto, a partire dai confini dell’Area B fino alle ZTL dell’hinterland metropolitano.
In sintesi
Area B copre quasi tutto il Comune ed è gratuita: si entra o non si entra in base alla classe ambientale. Area C copre solo il centro entro la Cerchia dei Bastioni e costa 7,50 euro al giorno. Entrambe sono attive dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30, festivi esclusi: il sabato e la domenica non funzionano. In tutte e due sono fermi i diesel dalla Euro 0 alla Euro 5 e le benzina dalla Euro 0 alla Euro 3. I diesel Euro 6 circolano ancora: il divieto arriva nel 2028 per gli Euro 6 A, B e C, poi nel 2029 in Area C e nel 2030 in Area B per gli Euro 6 D-TEMP e D. Dal 1° ottobre 2026 i diesel Euro 5 si fermano su tutta l’area urbana di Milano per una norma regionale, non solo dentro Area B. Le auto elettriche entrano ovunque senza pagare, le ibride entrano gratis in Area C se restano sotto i 100 g/km di CO2. Chi ha un veicolo vietato può ricorrere a MoVe-In o alle giornate di deroga, che vanno attivate prima dell’accesso.
In questo articolo
- Il modello concentrico di Milano
- Area B: la Low Emission Zone metropolitana
- Area C: la congestion charge nel centro storico
- ZTL Quadrilatero della Moda
- Le ZTL di quartiere
- Le principali aree pedonali
- Zone scolastiche e Piazze Aperte
- ZTL nell’hinterland: Melzo
- Accesso artigiani e interventi d’emergenza
- Le sanzioni: quadro completo
- Noleggio auto a Milano e ZTL
- Domande frequenti
Il modello concentrico di Milano: come si sovrappongono le zone
Milano ha costruito la propria disciplina del traffico su una struttura a cerchi concentrici. Al centro c’è l’Area C, che coincide con la Cerchia dei Bastioni. Attorno ad essa, e spesso sovrapposta, c’è l’Area B, che copre quasi tutto il territorio comunale. Fuori da questi due livelli principali operano le ZTL di quartiere, le aree pedonali e le zone scolastiche.
Il controllo degli accessi è interamente automatizzato: una rete di 188 telecamere con lettura ottica delle targhe (OCR) presidia i confini di Area B; ulteriori varchi elettronici gestiscono Area C e le singole ZTL. Non ci sono caselli fisici. Il transito viene registrato e l’eventuale sanzione arriva per posta, all’intestatario del veicolo, anche settimane dopo.
Per chi arriva a Milano con un’auto a noleggio, il punto di partenza è sempre lo stesso: verificare la categoria emissiva del veicolo prima di mettersi in moto, perché le restrizioni si applicano a prescindere dal fatto che si sia o meno consapevoli della zona attraversata.
Area B: la Low Emission Zone metropolitana
Area B coincide con la quasi totalità del Comune di Milano. Funziona come una Low Emission Zone ad accesso gratuito: non si paga nessun pedaggio, ma il transito è vietato ai veicoli che non soddisfano determinati requisiti emissivi.
Orari e giorni di attività
Area B è attiva dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30. Sabato, domenica e festivi infrasettimanali non è operativa: in quei giorni non ci sono restrizioni legate alla Low Emission Zone. Rimangono comunque applicabili i divieti regionali del bacino padano, che seguono regole proprie.
Veicoli esclusi: categoria M1 (auto private)
I divieti per le auto si sono inaspriti progressivamente. Questa è la situazione aggiornata a luglio 2026:
| Categoria e alimentazione | Stato del divieto | Note operative |
|---|---|---|
| Benzina Euro 0, 1, 2 | Esclusi in modo permanente | Accesso solo con MoVe-In o giornate bonus |
| Benzina Euro 3 | Esclusi dal 1° ottobre 2025 | Primo anno con misure di accompagnamento (MoVe-In o giornate bonus) |
| Diesel Euro 0, 1, 2, 3 senza FAP | Esclusi in modo permanente | Divieto assoluto negli orari di vigenza |
| Diesel Euro 3 con FAP di serie | Esclusi in modo permanente se il valore particolato (campo V.5 del libretto) non è specificato o supera la soglia | In assenza del dato nel campo V.5 occorre il certificato di omologazione del costruttore |
| Diesel Euro 4 senza FAP idoneo | Esclusi in modo permanente | Include i veicoli con FAP aftermarket installato dopo il 31/12/2018 che non garantisce classe Euro 4 |
| Diesel Euro 5 | Esclusi in modo permanente | Dal 1° ottobre 2026 il divieto si estende a tutta l’area urbana per effetto della norma regionale, quindi anche fuori dai confini di Area B |
| Diesel Euro 6 A, B, C | Ammessi fino al 30 settembre 2028 | La sottoclasse di omologazione è indicata al campo V.9 della carta di circolazione |
| Diesel Euro 6 D-TEMP e Euro 6 D | Ammessi fino al 30 settembre 2030 | Due anni in più rispetto agli Euro 6 A, B e C |
| Doppia alimentazione gasolio-GPL o gasolio-metano Euro 0-4 | Esclusi in modo permanente | Esclusione legata alla componente diesel della combustione |
| Benzina Euro 4, 5, 6 | Ammessi | La benzina Euro 4 sarà esclusa dal 1° ottobre 2028 |
Le auto completamente elettriche non compaiono in nessun elenco di divieto. Le ibride invece seguono le limitazioni del carburante che bruciano: una ibrida benzina Euro 6 entra senza problemi, una ibrida diesel Euro 5 è vietata come qualsiasi altro diesel Euro 5. Anche GPL e metano sono liberi, purché l’altra alimentazione sia la benzina. Le doppie alimentazioni gasolio-GPL e gasolio-metano fino alla Euro 4 restano invece escluse.
Per chi noleggia un’auto
Se il veicolo che ritiri è un diesel Euro 6, in Area B circoli senza limitazioni e in Area C entri pagando il ticket ordinario. È il caso della gran parte delle flotte a noleggio recenti. Il problema riguarda i diesel dalla Euro 5 in giù, e le benzina fino alla Euro 3. La classe è scritta al campo V.9 della carta di circolazione: sono trenta secondi di controllo che evitano una multa da un centinaio di euro.
Dal 1° ottobre 2026 i diesel Euro 5 si fermano anche fuori da Area B
Dal 1° ottobre 2026 Regione Lombardia vieta la circolazione alle autovetture diesel Euro 5 nei comuni sopra i centomila abitanti, Milano compresa, dal lunedì al venerdì tra le 7:30 e le 19:30.
La differenza sta nel perimetro. Dentro Area B questi veicoli sono già fermi da tempo; la norma regionale estende il divieto a tutta l’area urbana, quindi anche alle strade fuori dai varchi blu dove finora un diesel Euro 5 poteva circolare. Il riferimento normativo è la Legge 105/2025 con la delibera di Giunta regionale 4843 del 28 luglio 2025. Per i veicoli commerciali diesel Euro 5 la stessa misura scatta un anno dopo, dal 1° ottobre 2027.
Attenzione
Chi possiede un diesel Euro 5 e finora si limitava a evitare i varchi blu, da ottobre 2026 non ha più quella scappatoia: la limitazione regionale non ha varchi, vale su tutte le strade urbane negli stessi orari. L’alternativa praticabile è MoVe-In, che consente di circolare entro un tetto di chilometri annui.
Motoveicoli, ciclomotori e veicoli commerciali
Anche i due ruote e i furgoni seguono un calendario di esclusioni progressivo:
- Moto e ciclomotori 2 tempi Euro 0-1 e diesel Euro 0-1: già esclusi in modo permanente
- Moto e ciclomotori 2 tempi Euro 2-3, diesel Euro 2-3 e benzina 4 tempi Euro 0-2: esclusi dal 1° ottobre 2027, dopo la proroga di un anno decisa dalla Giunta
- Moto e ciclomotori benzina 4 tempi Euro 3: esclusi dal 1° ottobre 2028
- Veicoli commerciali merci oltre 12 metri: interdizione permanente, salvo autorizzazioni speciali per trasporti eccezionali o cantieri
Chi gira in scooter a Milano ha quindi ancora un anno pieno davanti prima che la stretta arrivi anche sulle due ruote più vecchie.
Il requisito sull’angolo cieco
Dal 2026 i furgoni (N2) e gli autobus (M2, M3) e i veicoli pesanti (N3, M3 maggiori) devono essere equipaggiati con sistemi di segnalazione acustica, visiva o tattile per rilevare ostacoli nell’angolo cieco anteriore e laterale destro. La misura tutela ciclisti e pedoni. Durante il 2025 era prevista una finestra transitoria per chi aveva già ordinato i dispositivi; dal 2026 l’installazione e l’omologazione sono requisiti effettivi.
Come muoversi lo stesso: MoVe-In e giornate bonus
Chi possiede un veicolo escluso ha due strumenti per continuare a usarlo occasionalmente.
Il MoVe-In (Monitoraggio Veicoli Inquinanti) richiede l’installazione di una scatola nera satellitare che conta i chilometri percorsi in Area B, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, inclusi i momenti in cui la zona non è attiva. Il costo è di 50 euro il primo anno (30 euro di installazione + 20 euro di servizio) e 20 euro per i rinnovi annuali. A ogni veicolo viene assegnato un plafond: una benzina Euro 3, ad esempio, ha 1.500 km annui. Esauriti quei chilometri, il veicolo non può più circolare in Area B fino al 1° gennaio successivo.
Le giornate bonus funzionano su base temporale. Quando un divieto entra in vigore, i proprietari ottengono 50 giornate di accesso libero nel primo anno senza registrazione preventiva. Dal secondo anno la registrazione sul portale comunale è obbligatoria. I residenti a Milano hanno 25 giornate annue; i non residenti solo 5, da attivare preventivamente sulla piattaforma prima di ogni ingresso.
Attenzione
La deroga va attivata prima di entrare, non dopo. Un ingresso in Area B già registrato dalle telecamere non si può sanare a posteriori, a differenza del ticket di Area C che ha sette giorni di tempo. Chi aderisce a MoVe-In, inoltre, rinuncia alle altre deroghe: le due strade non si sommano.
Veicoli storici
I veicoli con Certificato di Rilevanza Storica (CRS) tra i 20 e i 40 anni di età hanno 25 giornate di accesso annue, previa registrazione sulla piattaforma comunale. I veicoli con più di 40 anni e dotati di CRS sono completamente esenti dai blocchi, a condizione che la targa risulti accreditata.
I parcheggi di interscambio per chi non entra in città
Il Comune ha potenziato nel tempo i parcheggi di interscambio collegati alla metropolitana, pensati per chi vuole lasciare l’auto fuori da Area B e proseguire con il trasporto pubblico. I principali:
| Parcheggio | Orari feriali / festivi | Metro / trasporto |
|---|---|---|
| Bisceglie | 5:30-01:00 / 6:00-01:00 | M1 |
| Cascina Gobba | 5:30-01:00 / 6:00-01:00 | M2 |
| Cologno Nord | Aperto 24h | M2 |
| Comasina | Aperto 24h | M3 |
| Famagosta | 5:30-01:00 / 6:00-01:00 | M2 |
| Gessate | Aperto 24h | M2 |
| Molino Dorino | 5:30-01:00 / 6:00-01:00 | M1 |
| Quarto Oggiaro | Aperto 24h | Trenord (linee suburbane) |
| San Donato / Paullese | 5:30-01:00 / 6:00-01:00 | M3 |
| Cassiodoro (Tre Torri) | Orari da verificare | M5 |
Area C: la congestion charge nel cuore di Milano
Area C delimita il nucleo storico entro la Cerchia dei Bastioni. Chi entra paga un pedaggio, indipendentemente dalla categoria emissiva del veicolo (salvo le esenzioni). L’obiettivo è ridurre la congestione nel tratto più denso della città, non solo limitare le emissioni.
Orari e giorni di attività
Area C è attiva tutto l’anno dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30, festivi esclusi. Il sabato e la domenica i varchi non sono in funzione, quindi chi arriva a Milano nel fine settimana per shopping o turismo entra nel centro storico senza ticket.
Area C nel weekend
Da mesi circolano notizie di un’estensione di Area C al sabato e alla domenica. Al momento non è così: le pagine del Comune indicano l’orario dal lunedì al venerdì, festivi esclusi. Resta però una regola che una delibera può cambiare, quindi per un viaggio programmato conviene ricontrollare sul sito del Comune.
Le tariffe in dettaglio
| Profilo | Costo | Condizioni |
|---|---|---|
| Tariffa standard | 7,50 euro/giorno | Ingressi e uscite illimitati con lo stesso veicolo nella stessa giornata |
| Residenti in Area C | 3 euro/giorno | Primi 50 ingressi annui gratuiti, previa registrazione su MyAreaC |
| Veicoli di servizio registrati | 4,50 euro/giorno | Riservato a veicoli aziendali iscritti a CCIAA per servizi tecnici |
| Sosta in autorimesse convenzionate | 4,50 euro/giorno | Solo se la sosta in autorimessa supera l’ora. Ticket acquistato in garage, da attivare entro mezzanotte dello stesso giorno |
| Ticket differito (regolarizzazione) | 22,50 euro | Acquistabile su MyAreaC entro 7 giorni dall’accesso non pagato |
| NCC oltre 9 posti fino a 8 m | 60 euro | Bus turistici e NCC grandi |
| NCC oltre 9 posti da 8 a 10,5 m | 97,50 euro | Include 5 ore di sosta gratuita nei parcheggi dedicati |
| NCC oltre 9 posti oltre 10,5 m | 150 euro | Pullman turistici a lungo raggio |
| Scuolabus NCC (gite scolastiche) | 7,50 euro | Scuole dell’infanzia e secondarie di primo grado |
Il ticket non è un lasciapassare
Area C è una zona a pagamento, ma sopra al pedaggio resta un divieto ambientale. Se il veicolo rientra in una classe vietata non entra, e pagare il ticket non cambia nulla: la sanzione arriva lo stesso. Prima si verifica la classe, poi si compra il tagliando.
Come acquistare il ticket
I canali disponibili sono: il portale online di Area C, i parcometri sul territorio comunale, i bancomat abilitati di Intesa Sanpaolo, i terminali SISAL e le tabaccherie PUNTOLIS, le edicole e i bar convenzionati con LIS Pay, Telepass (solo per veicoli immatricolati in Italia), UnipolMove e PayPal. Resta attivo l’addebito RID per chi lo aveva attivato entro il 14 settembre 2012. Chi sosta in un’autorimessa convenzionata acquista il ticket agevolato direttamente in garage. C’è infine il numero di telefono 02 4868 4001, attivo tutti i giorni dalle 7:00 alle 24:00.
Il ticket deve essere attivato entro la mezzanotte dello stesso giorno di accesso. Chi non lo attiva in tempo può usare il ticket differito da 22,50 euro entro 7 giorni sul portale MyAreaC. Oltre quel termine scatta la sanzione ordinaria.
Chi entra gratis
Alcune categorie non pagano il ticket:
- Veicoli completamente elettrici: accesso gratuito
- Ibridi con emissioni CO2 uguali o inferiori a 100 g/km: il dato si trova al campo V.7 della carta di circolazione. Gli ibridi che superano quel limite sono equiparati ai veicoli termici e pagano 7,50 euro
- Veicoli per disabili: chi espone il contrassegno con il titolare a bordo, o chi ha un veicolo permanentemente attrezzato per la mobilità ridotta. Serve la registrazione nel sistema comunale oppure l’adesione alla piattaforma nazionale CUDE
- Mezzi di soccorso e servizio pubblico: ambulanze, protezione civile, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco e veicoli impiegati in interventi di emergenza
Non tutte le esenzioni funzionano allo stesso modo: alcune sono automatiche, altre richiedono di accreditare la targa. Prima del primo ingresso conviene aprire il portale MyAreaC e controllare in quale dei due casi rientra il proprio veicolo.
Il cronoprogramma dei divieti fino al 2030
Area C ha già stabilito le prossime scadenze. Chi pianifica soggiorni a Milano nei prossimi anni può usare questa tabella come riferimento:
| Data | Categorie escluse |
|---|---|
| Già in vigore | Benzina Euro 0, 1, 2 e 3; tutti i diesel dalla Euro 0 alla Euro 5; doppia alimentazione gasolio-GPL o gasolio-metano Euro 0-4; motoveicoli 2 tempi Euro 0-1 e a gasolio Euro 0-1 |
| 1° ottobre 2027 | Benzina Euro 4; motoveicoli 2 tempi Euro 2-3, a gasolio Euro 2-3 e benzina 4 tempi Euro 0-2 |
| 1° ottobre 2028 | Diesel Euro 6 A, B e C; motoveicoli benzina 4 tempi Euro 3 |
| 1° ottobre 2029 | Diesel Euro 6 D-TEMP e Euro 6 D |
| 1° ottobre 2030 | Benzina Euro 5; motoveicoli 2 tempi Euro 4 e a gasolio Euro 4-5 |
Per i diesel Euro 6 la data che conta dipende dalla sottoclasse di omologazione, indicata al campo V.9 della carta di circolazione: gli Euro 6 A, B e C escono di scena un anno prima degli Euro 6 D-TEMP e D. Dal 1° ottobre 2029, quando anche questi ultimi saranno esclusi, per entrare nel centro storico resteranno solo i veicoli a benzina dalla Euro 6, gli ibridi e gli elettrici.
Area B segue un calendario suo: benzina Euro 4 e diesel Euro 6 A-B-C dal 1° ottobre 2028, Euro 6 D-TEMP e D dal 1° ottobre 2030. Su diverse classi, quindi, il centro storico chiude prima del resto della città.
La ZTL Quadrilatero della Moda
Tra tutte le zone di Milano, questa è la più restrittiva in assoluto. Il Quadrilatero della Moda è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza eccezioni per il fine settimana o i festivi.
Perimetro stradale
La ZTL comprende il reticolo di strade delimitato da: Corso Matteotti, Corso Monforte (tratto tra via Cino Del Duca e Piazza Filippo Meda), Corso Venezia (tratto tra via Senato e Piazza San Babila), Largo Mattioli, Piazza Belgioioso, Piazza della Scala (civici 4 e 6), Piazza Meda, Piazza San Babila (solo civico 5) e le relative traverse interne.
I motocicli e i ciclomotori possono ancora accedere liberamente, ma solo fino all’11 maggio 2028. Dal 12 maggio 2028 il divieto si estenderà anche a loro.
Permessi per residenti e dimoranti
Residenti e dimoranti (inclusi chi ha una dimora temporanea documentata) devono richiedere due distinti permessi elettronici:
- Pass Sosta (Ambito di Sosta 1 – 1A): permette di parcheggiare negli stalli su strada riservati. Si richiede online tramite il Fascicolo del Cittadino.
- Pass Accesso e Transito (ZTL Quadrilatero della Moda – Transito): necessario per circolare nell’area. Si richiede digitalmente o di persona agli uffici della Polizia Locale Zona 1, via Beccaria 19.
Per ottenere i permessi servono carta di circolazione, documento di identità e patente. I dimoranti temporanei devono allegare copia del contratto di locazione registrato all’Agenzia delle Entrate più le ultime bollette delle utenze attive.
I veicoli a noleggio a lungo termine (oltre 6 mesi), in leasing o in comodato d’uso richiedono la dichiarazione del datore di lavoro o la documentazione contrattuale della società di noleggio. I permessi per veicoli di proprietà hanno durata illimitata; quelli per noleggio o comodato durano fino a 3 anni o fino alla scadenza del contratto.
Il pass ospiti per visitatori
I residenti e dimoranti accreditati possono abilitare l’accesso giornaliero di un veicolo ospite. Tramite il Fascicolo del Cittadino (sezione “Pass Accompagnatore”) si inserisce la targa del veicolo prima dell’ingresso. La modifica è consentita senza restrizioni prima che la validità inizi; a validità iniziata, è possibile una sola modifica, che annulla automaticamente l’autorizzazione precedente.
Parcheggi e box privati all’interno della ZTL
Chi è proprietario o locatario di un garage o posto auto dentro la ZTL deve richiedere preventivamente l’accreditamento. Le persone fisiche lo fanno tramite modulo online allegando il titolo di disponibilità del posto auto. Le aziende hanno tre opzioni: associare una targa fissa per ciascun posto auto, usare pass rotativi con PIN dinamico tramite la piattaforma SostaLibera, oppure accreditare il proprio sistema OCR aziendale inviando quotidianamente al Comune un file CSV con le targhe, le date e le ore di ingresso.
Chi entra senza permesso specifico
Alcune categorie sono già nella lista bianca del Comune (Ordinanza 441/2015) e non devono richiedere autorizzazioni:
- Taxi e NCC fino a 9 posti in servizio attivo
- Mezzi di soccorso, ambulanze, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Forze di Polizia
- Veicoli di A2A per pulizia strade e sgombraneve
- Furgoni di vigilanza privata e trasporto valori
- Veicoli di ASST e associazioni assistenziali in servizio socio-sanitario
- Medici e veterinari in visita domiciliare urgente
- Auto funebri
Le ZTL di quartiere
Ogni quartiere con una forte vocazione serale o pedonale ha la propria zona a traffico limitato. Gli orari variano in modo significativo da una zona all’altra.
ZTL Navigli
Attiva tutti i giorni dalle 20:00 alle 7:00, senza distinzioni tra feriali e festivi. I motoveicoli non autorizzati non possono accedere; non esistono deroghe per gli hotel della zona. Il carico e scarico merci è consentito solo nella fascia 5:00-7:00. Le strade incluse nell’area pedonale dei Navigli coprono le alzaie del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese, via Corsico, via Casale, ripa di Porta Ticinese e i tratti collegati.
ZTL Isola
Attiva tutti i giorni dalle 19:30 alle 6:00. I motocicli circolano liberamente; i residenti con pass specifici (Filoviaria 9 o Filoviaria 10) sono autorizzati alla sola sosta.
C’è un caso particolare: un’auto può accedere all’area pedonale di via Borsieri (tratto tra via Lambertenghi e piazzale Segrino) solo se trasporta un bambino sotto i 7 anni o una persona con grave difficoltà motoria che risiede nell’area pedonale stessa. L’autorizzazione è giornaliera, rilasciata per un solo veicolo per ciascun residente prima dell’accesso. Per i furgoni merci, le operazioni di carico e scarico in via Borsieri sono ammesse solo nelle fasce 9:00-11:00 e 15:00-17:00.
ZTL Arco della Pace
Attiva tutti i giorni dalle 22:00 alle 4:00. Il divieto si estende a ciclomotori e motoveicoli non accreditati. Non è ammessa la sanatoria post-transito: chi entra senza autorizzazione non ha strumenti per regolarizzarsi a posteriori.
ZTL Corso Garibaldi
Permanente, 24 ore su 24. Riguarda il tratto di Corso Garibaldi compreso tra via Pontaccio e largo La Foppa, con tre varchi elettronici ai civici 3, 60 e 117. L’area include anche via Anfiteatro, via Tessa, via San Simpliciano e largo La Foppa.
ZTL Paolo Sarpi e ZTL Merci Sarpi
Permanente, 24 ore su 24. L’accesso è vietato ai veicoli con lunghezza superiore ai limiti del regolamento comunale (consultare il testo ufficiale per la misura esatta). Nell’area pedonale integrata, i motoveicoli e i ciclomotori sono esclusi salvo autorizzazione speciale legata a residenti con posto auto privato. Per le edicole è prevista una deroga nella fascia 6:00-7:30.
La ZTL Paolo Sarpi include al suo interno la ZTL Merci Sarpi, che copre un’area più ampia di strade limitrofe (via Aleardi, via Alfieri, via Bramante, via Fioravanti, via Giannone e molte altre). Chi ottiene un permesso per l’Area Pedonale Sarpi ottiene automaticamente l’autorizzazione anche per la ZTL Merci Sarpi, ma non vale il contrario.
ZTL Ascanio Sforza
Attiva dal lunedì al giovedì dalle 19:00 alle 6:00; dal venerdì sera continuata fino al lunedì mattina. Riguarda via Ascanio Sforza (tra via Scoglio di Quarto e via Conchetta) e le traverse indicate nell’ordinanza istitutiva. È stata istituita per contenere il degrado e i problemi di sicurezza notturna nell’area.
ZTL Ticinese e ZTL Sant’Agostino
Queste due zone hanno una disciplina propria legata ai permessi di pronto intervento. La ZTL Ticinese copre Corso di Porta Ticinese (tra via De Amicis e piazzale 24 Maggio), via Vetere, via Scaldasole, Vicolo Calusca, Piazza Sant’Eustorgio e via Santa Croce. La ZTL Sant’Agostino comprende via Cesare da Sesto e parte di piazza Sant’Agostino.
Le principali aree pedonali
Oltre alle ZTL, alcune zone del centro storico sono classificate come aree pedonali con accesso vietato a tutti i veicoli a motore, salvo categorie espressamente autorizzate:
- Area Pedonale Sarpi: via Paolo Sarpi, via Albertini, via Signorelli, via Messina (tra via Paolo Sarpi e via Fioravanti), via Arnolfo di Cambio
- Area Pedonale XXV Aprile: Corso Como (intera estensione pedonale) e tratti di piazzale 25 Aprile
- Area Pedonale San Raffaele: via San Raffaele, via Berchet, via Marino, via Foscolo, via Santa Radegonda, piazza San Fedele, via Agnello
- Area Pedonale Brera: via Brera, via Fiori Oscuri, via Fiori Chiari
- Area Pedonale Navigli: le alzaie e i tratti descritti nella sezione ZTL Navigli
Zone scolastiche e Piazze Aperte
Dal 2025 il Comune di Milano ha consolidato un programma di pedonalizzazione tattica davanti agli istituti scolastici, le cosiddette “Zone Quietate” o ZTL scolastiche. Non sono zone a traffico limitato nel senso tradizionale del termine, ma aree sottratte alla circolazione nei pressi degli ingressi delle scuole, con percorsi ciclabili e aree di Kiss&Ride posizionate fuori dal raggio di pericolo.
Due degli interventi consolidati nel 2026 sono via Maggianico (Municipio 8, collegata alle scuole di via Cretese e via Brivio, con 1.500 m2 pedonalizzati) e via De Nicola (Municipio 6, antistante la Scuola d’Infanzia De Pretis e la Primaria De Nicola, con 800 m2 protetti). Queste aree non hanno varchi elettronici fissi, ma il divieto di transito è segnalato e monitorato.
ZTL nell’hinterland: il caso Melzo
Le restrizioni al traffico non si fermano ai confini comunali di Milano. Melzo, in Città Metropolitana, gestisce il proprio centro storico con due zone distinte.
La Zona Rossa di Melzo è attiva 24 ore su 24, tutto l’anno, senza eccezioni. Comprende piazza San Francesco, via Matteotti, piazza Vittorio Emanuele II, piazza della Repubblica, via Candiani, via Cattaneo, via Sant’Ambrogio e piazza della Vittoria. Dentro questa zona non possono circolare veicoli a motore (inclusi ciclomotori e moto), con le sole eccezioni di velocipedi, veicoli elettrici a emissione zero e mezzi con contrassegno disabili. I furgoni merci sotto le 3,5 tonnellate possono accedere solo nelle fasce orarie 7:00-11:00 e 15:00-17:00 per operazioni di carico e scarico.
La Zona Blu è stata sospesa dalla Giunta Comunale per agevolare le attività commerciali.
Chi accede alla Zona Rossa senza autorizzazione ha 96 ore (4 giorni) per regolarizzare la propria posizione inviando all’Ufficio Protocollo del Comune l’apposito modulo di dichiarazione sostitutiva tramite PEC o consegna diretta allo Spazio Città. Oltre quel termine la sanzione è di circa 100 euro (87 euro base più spese di notifica).
Accesso per artigiani e interventi d’emergenza
Gli artigiani manutentori e impiantisti che rientrano nelle categorie previste dal D.M. 37/2008 possono richiedere autorizzazioni temporanee di accesso nelle ZTL minori e nelle aree pedonali per lavori urgenti non programmabili. La durata è di 24 o 48 ore.
La richiesta va inoltrata tramite il portale del Comune con autenticazione SPID Aziendale o ID Azienda, oppure tramite PEC o fax con il Modulo 09. Le regole operative sono precise:
- La richiesta può indicare una sola ZTL o area pedonale; niente cumuli su zone diverse nello stesso modulo
- Le vie e i civici di destinazione devono essere nell’elenco ufficiale e non raggiungibili da strade aperte al pubblico transito
- L’intervento deve avere carattere di oggettiva emergenza non programmabile; le dichiarazioni false sono perseguibili penalmente
- Il permesso per l’Area Pedonale Sarpi include automaticamente la ZTL Merci Sarpi, non viceversa
Le zone coperte da questa procedura sono: ZTL Garibaldi, ZTL Ticinese, Area Pedonale Sarpi, ZTL Merci Sarpi, ZTL Sant’Agostino, ZTL Barsanti, ZTL Ascanio Sforza, Area Pedonale XXV Aprile, Area Pedonale Navigli, Area Pedonale Brera, Area Pedonale San Raffaele e ZTL Quadrilatero della Moda.
Le sanzioni: quadro completo
| Violazione | Sanzione base | Note |
|---|---|---|
| Transito non autorizzato in Area B | 83 euro + 11-16 euro di spese (totale circa 94-99 euro) | Recidiva nel biennio: sospensione patente da 15 a 30 giorni |
| Mancato pagamento ticket Area C | Da 80 a 335 euro | Sanabile entro 7 giorni con ticket differito da 22,50 euro |
| Transito non autorizzato in ZTL di quartiere | Da 80 a 335 euro | Violazione art. 7 del Codice della Strada; rilevata elettronicamente |
| Sosta abusiva all’interno di una ZTL | Almeno 42 euro | Può comportare la rimozione forzata del veicolo |
| Ingresso non autorizzato ZTL Melzo | 87 euro + circa 13 euro di spese (totale circa 100 euro) | Sanabile presentando dichiarazione sostitutiva entro 96 ore |
Per chi noleggia un’auto, le sanzioni vengono inizialmente notificate alla società di noleggio, che le trasferisce al conducente responsabile. Autovia offre un servizio di assistenza per la gestione dei verbali; per dubbi su coperture e procedure, la sezione FAQ del sito e il customer service al +39 02 84065 sono i riferimenti diretti.
Noleggio auto a Milano e ZTL: guida pratica
Per chi ritira un’auto a noleggio auto a Linate o a Milano Malpensa e poi si sposta in città, la variabile che conta è la classe del veicolo, non solo l’alimentazione. Un diesel Euro 6, che è la norma sulle flotte a noleggio recenti, oggi circola in Area B senza limitazioni e in Area C entra pagando il ticket ordinario. È il diesel dalla Euro 5 in giù a essere fermo, e dal 1° ottobre 2026 l’Euro 5 lo sarà su tutta l’area urbana per effetto della norma regionale.
Chi arriva in treno e ritira l’auto a Milano Centrale si trova già dentro Area B. Il confine della Low Emission Zone coincide con il limite comunale: non bisogna pensare solo al centro storico, ma a tutti gli spostamenti in città durante la settimana lavorativa.
Sul fronte pratico: al momento del ritiro vale la pena chiedere al banco la classe Euro del veicolo e verificarla sulla carta di circolazione, ai campi P.3 per l’alimentazione e V.9 per la classe ambientale. Per soggiorni con spostamenti frequenti verso il centro, un noleggio auto elettrica toglie di mezzo sia i vincoli di Area B sia il ticket di Area C. Prima del primo ingresso conviene controllare sul portale MyAreaC se per quel veicolo serve registrare la targa.
Per i parcheggi, la strategia dei parcheggi di interscambio lungo le linee metro permette di lasciare il veicolo fuori dalla ZTL e proseguire con il trasporto pubblico. Molti dei parcheggi della tabella sopra sono aperti 24 ore su 24 e hanno tariffe convenzionate per chi usa il mezzo pubblico.
Domande frequenti sulle ZTL di Milano
Area B e Area C sono la stessa cosa?
No. Area B è una Low Emission Zone gratuita che copre quasi tutto il Comune di Milano: si entra o non si entra in base alla classe ambientale, senza pagare nulla. Area C è una zona a pagamento che copre solo il centro storico entro la Cerchia dei Bastioni. Gli orari sono gli stessi per entrambe, dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30, festivi esclusi. Un veicolo che entra in Area C attraversa automaticamente anche Area B, ma i due sistemi hanno regole e sanzioni separate.
Quale diesel può ancora entrare in Area B nel 2026?
I diesel Euro 6 circolano regolarmente in Area B. Il divieto arriverà il 1° ottobre 2028 per gli Euro 6 A, B e C, e il 1° ottobre 2030 per gli Euro 6 D-TEMP e D: la sottoclasse è indicata al campo V.9 della carta di circolazione. Sono invece esclusi tutti i diesel dalla Euro 0 alla Euro 5. Per questi ultimi restano il sistema MoVe-In, con plafond chilometrico, o le giornate di deroga. Una scadenza da segnare: dal 1° ottobre 2026 i diesel Euro 5 si fermano anche fuori da Area B, su tutta l’area urbana di Milano, per effetto della norma di Regione Lombardia.
Come si paga il ticket di Area C con un’auto a noleggio?
Il conducente è direttamente responsabile del pagamento. Il ticket si acquista inserendo la targa del veicolo noleggiato tramite il portale di Area C, i parcometri, i bancomat Intesa Sanpaolo, le ricevitorie SISAL e LIS Pay, Telepass, UnipolMove o PayPal. L’attivazione va fatta entro la mezzanotte del giorno stesso. Se si dimentica, è possibile acquistare il ticket differito da 22,50 euro sul portale MyAreaC entro 7 giorni dall’accesso. Oltre quel termine scatta la sanzione ordinaria, che viene notificata alla società di noleggio e poi trasferita al conducente.
Un veicolo ibrido è esente da tutti i divieti di Milano?
No, e la distinzione conta. Le ibride seguono le limitazioni del carburante che bruciano: una ibrida benzina Euro 6 non ha problemi in Area B, mentre una ibrida diesel Euro 5 è vietata esattamente come qualsiasi altro diesel Euro 5. In Area C il tema è invece il ticket: un ibrido con emissioni CO2 uguali o inferiori a 100 g/km, valore al campo V.7 del libretto, entra gratis; sopra quella soglia paga i 7,50 euro come un veicolo termico. Solo le auto completamente elettriche sono fuori da ogni divieto e non pagano.
La ZTL Quadrilatero della Moda è attiva anche la domenica?
Sì. Il Quadrilatero della Moda è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza eccezioni. È la zona più restrittiva di Milano: non c’è nessuna finestra oraria in cui il transito è libero, nemmeno di notte o nei festivi. Chi non è residente, dimorante o appartenente alle categorie nella lista bianca del Comune non può accedere senza permesso specifico.
