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26/05/2026

ZTL Firenze: guida completa a settori, orari, Scudo Verde e accessi per turisti

Il centro storico di Firenze è chiuso al traffico privato per quasi tredici ore al giorno nei feriali. Chi arriva con un’auto a noleggio affidandosi solo al navigatore rischia una multa prima ancora di trovare l’hotel.

Il sistema non è semplice: c’è la ZTL storica con cinque settori e orari diversificati, poi dal 2025 si è aggiunto lo Scudo Verde, una ZTL ambientale che copre circa il 66% del territorio comunale e opera 24 ore su 24. Comprendere come si relazionano tra loro, e come muoversi senza incorrere in sanzioni, è più utile di qualsiasi mappa generica trovata online.

La struttura della ZTL: settori, varchi e lista bianca

I cinque settori del centro storico

La ZTL di Firenze coincide con il perimetro del centro storico UNESCO. L’area è divisa in cinque settori: A, B, O, F e G.

I settori A, B e O sono il nucleo più interno: soggetti alla disciplina più restrittiva durante tutto l’anno, nei giorni feriali. I settori F e G entrano in gioco principalmente con la ZTL notturna estiva, estendendone il perimetro verso zone limitrofe al centro.

Intorno alla ZTL sono individuate le Zone a Sosta Controllata (ZCS 1-5): aree adiacenti dove la sosta è regolamentata per residenti e abbonati. Non fanno parte della ZTL, ma formano una corona di controllo che delimita il confine tra l’area libera e quella soggetta a restrizioni.

Come funzionano i varchi: la lista bianca

Il perimetro ZTL è sorvegliato da una rete di varchi telematici con telecamere a lettura ottica delle targhe. Ogni targa in transito viene confrontata in tempo reale con la cosiddetta “lista bianca”: l’elenco aggiornato di tutti i veicoli autorizzati all’accesso, dai mezzi di soccorso ai clienti degli hotel.

Se la targa non risulta nella lista durante l’orario di attivazione, si genera automaticamente un accertamento di violazione. Il sistema non richiede operatori: è tutto automatizzato.

Ai varchi c’è spesso un pannello luminoso con due segnali:

  • Luce verde: ZTL non attiva, transito libero
  • Luce rossa: ZTL attiva, accesso vietato ai non autorizzati

Alcuni varchi non hanno pannello dinamico: sono quelli riservati esclusivamente ai mezzi pubblici, vietati 24 ore su 24 indipendentemente dagli orari ordinari. Il cartello fisso è l’unico indicatore disponibile e il navigatore non li distingue dagli altri.

Il sistema in numeri

Il sistema ZTL/ZCS di Firenze registra ogni anno oltre 28 milioni di transiti, più di un milione di permessi temporanei di 3 ore e circa 169.000 contrassegni giornalieri. Gli utenti registrati sul portale SAS superano le 300.000 unità.

Orari di attivazione

ZTL diurna nei giorni feriali

Nei settori A, B e O la ZTL è attiva tutto l’anno con questi orari:

GiornoOrario di attivazioneSettori coinvolti
Lunedì – Venerdì7:30 – 20:00A, B, O
Sabato7:30 – 16:00A, B, O
Domenica e festiviNon attiva (salvo ordinanze)
Notti estive (apr – ott)23:00 – 3:00 (gio / ven / sab notte)A, B, O, F, G

Fuori da queste fasce il transito è libero per tutti. Le domeniche e i giorni festivi la ZTL diurna non è normalmente attiva, ma eventi o manifestazioni possono modificare questa regola con ordinanze temporanee. Vale sempre verificare sul sito del Comune prima di muoversi.

ZTL notturna estiva

Dal primo giovedì di aprile alla prima domenica di ottobre, la ZTL si estende in fascia serale e notturna, coinvolgendo tutti e cinque i settori. Lo schema attuale prevede l’attivazione nelle notti del giovedì, venerdì e sabato, dalle 23:00 alle 3:00 del mattino successivo.

Gli orari esatti vengono aggiornati ogni anno con ordinanza comunale. Chi si trova in centro la sera nei mesi estivi deve sapere che anche il rientro tarda notte in hotel può coincidere con un varco attivo.

Aree pedonali e varchi riservati ai bus

All’interno della ZTL ci sono aree interamente pedonali, con accesso vietato a qualsiasi veicolo a motore salvo deroghe specifiche. In queste aree possono esistere brevi finestre mattutine per il carico e scarico merci, ma riservate ai soli veicoli autorizzati.

Molte aree pedonali sono protette da dissuasori mobili (pilomat) che si abbassano solo per i veicoli con autorizzazione specifica. Non si aprono con un permesso hotel o un contrassegno giornaliero ordinario.

Chi è autorizzato all’accesso

Il sistema SAS (Servizi alla Strada S.p.A.) gestisce le autorizzazioni per conto del Comune. Le categorie che possono entrare in ZTL sono divise in due gruppi principali:

Accesso permanente senza richiesta:

  • Polizia, vigili del fuoco, ambulanze e mezzi di soccorso
  • Mezzi del trasporto pubblico locale
  • Taxi e NCC
  • Veicoli di pubbliche amministrazioni e servizi essenziali

Accesso su autorizzazione:

  • Residenti nel perimetro ZTL (contrassegno rilasciato da SAS)
  • Clienti di hotel, B&B e garage convenzionati (targa inserita dalla struttura)
  • Veicoli commerciali e artigiani (permessi specifici per finestre di carico/scarico)
  • Titolari di contrassegno disabili CUDE (comunicazione targa secondo procedure SAS)
  • Categorie istituzionali: consiglieri comunali, consolati, giornalisti accreditati

Il contrassegno residenti non autorizza mai il transito nelle aree pedonali né sulle corsie preferenziali. Per queste zone serve un titolo specifico o una deroga motivata.

Turisti con auto a noleggio: la procedura completa

Hotel, B&B e garage convenzionati: come funziona

Chi alloggia in una struttura ricettiva dentro la ZTL può entrare con l’auto, a condizione che la struttura inserisca la targa nel sistema SAS. Il meccanismo è basato su una finestra di riconoscimento retroattivo di circa due ore: se la targa viene inserita entro questo intervallo dall’ingresso, il transito al varco risulta regolare a posteriori.

Questo significa che in teoria è possibile arrivare, parcheggiare e comunicare la targa subito dopo l’arrivo, senza ricevere multa. In pratica, molte strutture inseriscono la targa in anticipo se il cliente l’ha comunicata durante la prenotazione.

La procedura consigliata in 4 passi

  1. Prima della partenza, comunicare la targa dell’auto a noleggio alla struttura (hotel, B&B, garage). Chiedere conferma esplicita che la inseriranno nel sistema SAS.
  2. Chiedere alla struttura il percorso consigliato per raggiungere la sede senza transitare su varchi riservati ai soli bus. Non fidarsi ciecamente del navigatore.
  3. All’arrivo, confermare con la reception o il responsabile del garage che la targa sia stata inserita. La finestra retroattiva di circa due ore copre il transito già effettuato, ma solo se la targa viene inserita in tempo.
  4. Ogni uscita dalla ZTL seguita da un rientro è un transito separato. La targa deve essere reinserita per ogni ingresso, non solo per il primo.

Gli errori più frequenti

Il più comune è seguire il navigatore senza guardare la segnaletica stradale. I GPS non distinguono tra varchi attivi e inattivi, né rilevano i varchi riservati ai bus, e tendono a indicare il percorso più breve anche quando attraversa zone interdette.

Gli altri errori che portano più spesso a una multa:

  • Non comunicare la targa prima dell’arrivo. Assumere che l’hotel la inserisca automaticamente, senza comunicazione previa, è uno degli errori più costosi.
  • Rientrare più volte senza nuova autorizzazione. Uscire per una gita e rientrare la sera conta come nuovo transito. Se la targa non è stata reinserita, il varco registra una violazione.
  • Transitare sui varchi bus. Questi restano vietati anche per chi ha un permesso hotel valido. Non hanno pannello luminoso dinamico.
  • Credere che l’uscita immediata eviti la multa. Il sistema registra il passaggio al varco, non la permanenza dentro la ZTL. Entrare e uscire subito non annulla l’accertamento.

Attenzione: violazioni multiple

Se il veicolo attraversa più varchi diversi nello stesso tragitto, ogni passaggio genera un accertamento separato. Un percorso sbagliato attraverso il centro storico può produrre più verbali nella stessa giornata.

Permessi e contrassegni temporanei

Per chi ha necessità occasionali di accedere alla ZTL senza alloggiare in una struttura interna esistono tre strumenti principali.

TipologiaValiditàCosa includeLimite
Permesso 3 ore3 ore dall’orario indicatoSolo transitoVariabile per categoria
Contrassegno giornaliero transito00:00 – 24:00 del giorno sceltoSolo transito in ZTL10 gg/mese, 60 gg/anno per veicolo
Contrassegno giornaliero transito + sosta00:00 – 24:00 del giorno sceltoTransito + sosta nelle aree residenti10 gg/mese, 60 gg/anno per veicolo

I contrassegni giornalieri sono disponibili solo per veicoli fino a 35 quintali. Per veicoli più pesanti (autocamion, furgoni da trasloco di grandi dimensioni) la procedura è separata: va presentata documentazione alla Polizia Municipale del Centro Storico, che valuta il percorso e rilascia un’autorizzazione specifica.

Il contrassegno giornaliero va stampato e tenuto visibile in auto. Se acquistato lo stesso giorno dell’uso, è valido dall’ora di acquisto fino alle 24:00. Se acquistato in anticipo, vale dalle 00:00 alle 24:00 del giorno scelto.

Dove richiedere i permessi

  • Online: portale SAS (Servizi alla Strada S.p.A.) — la modalità più rapida per permessi di 3 ore e contrassegni giornalieri
  • Sportello fisico: Piazza della Libertà, Parterre, Cubo 8 — per pratiche che richiedono documentazione cartacea o categorie speciali

Lo Scudo Verde: la ZTL ambientale di Firenze

Cos’è e dove si applica

Dal 2025 Firenze ha una seconda zona a traffico limitato, di natura ambientale: lo Scudo Verde. Copre circa 38 km², pari a circa il 66% del centro abitato, con un perimetro di 50 km presidiato da 77 varchi telematici operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

A differenza della ZTL storica, lo Scudo Verde non ha fasce orarie: controlla in modo continuo i veicoli che entrano nell’area.

Cosa controlla e quali veicoli riguarda

Lo Scudo Verde non introduce nuovi divieti: si applica alle categorie di veicoli già soggette a limitazioni ambientali nelle aree urbane italiane. Quello che cambia è la capacità di controllo: invece di rilevazioni spot su singoli tratti stradali, il sistema monitora tutti gli ingressi sull’intero perimetro.

Le sanzioni sono attive dal 1° luglio 2025, dopo una fase informativa senza verbali durata da giugno fino alla fine del mese.

Scudo Verde e auto a noleggio

Le auto a noleggio moderne (Euro 6 o ibride) non sono soggette alle restrizioni dello Scudo Verde. Se stai noleggiando un veicolo per muoverti a Firenze, scegliere un modello recente ti mette al riparo da entrambi i livelli di controllo ambientale.

Il rapporto con la ZTL storica del centro

Scudo Verde e ZTL storica operano in parallelo su perimetri diversi. Superare il controllo ambientale dello Scudo Verde non autorizza l’accesso alla ZTL del centro storico: sono due sistemi distinti, non alternativi.

Un veicolo Euro 6 può accedere allo Scudo Verde senza restrizioni ambientali, ma ha comunque bisogno del permesso ZTL (o dell’autorizzazione hotel) per entrare nel centro storico durante gli orari di attivazione.

Lo Scudo Verde garantisce in ogni caso l’accesso a ospedali, aeroporto, parcheggi scambiatori e capolinea tramviari: esistono percorsi non bloccati dai varchi ambientali per queste destinazioni.

Parcheggi e strategie di accesso

Parcheggi scambiatori fuori ZTL

Per chi visita Firenze senza alloggiare in centro, la strategia più diffusa è lasciare l’auto in un parcheggio scambiatore esterno alla ZTL e proseguire con tramvia o bus. I parcheggi scambiatori si trovano nei pressi dei capolinea tramviari e permettono di raggiungere il centro in pochi minuti.

Vantaggi rispetto al tentativo di entrare in centro:

  • Nessun rischio di multa ZTL o Scudo Verde
  • Costi orari inferiori rispetto ai garage in centro
  • Collegamento diretto con la tramvia verso il centro storico

Garage convenzionati dentro la ZTL

Alcuni garage posizionati dentro la ZTL offrono la gestione della targa per conto del cliente: inseriscono i dati nel sistema SAS all’arrivo, esattamente come farebbe un hotel. Prima di scegliere questa opzione conviene sempre verificare che il garage sia effettivamente convenzionato con SAS e che il servizio di comunicazione targa sia incluso.

Chi arriva da fuori città

Chi arriva in aereo o in treno può ritirare l’auto direttamente a Firenze, pianificando il percorso dall’inizio senza dover attraversare zone a traffico limitato dall’esterno. La sede Autovia all’aeroporto di Firenze Peretola e quella di noleggio auto alla stazione di Santa Maria Novella sono punti di partenza già esterni al perimetro ZTL, da cui è più facile seguire i percorsi consigliati dalla struttura di alloggio.

Sanzioni: come funzionano e cosa fare

Come nasce una multa ZTL

Quando un veicolo senza autorizzazione attraversa un varco attivo, il sistema registra la targa e genera un accertamento di violazione. Non c’è verifica manuale in tempo reale: il processo è automatico.

La multa viene notificata per posta all’intestatario del veicolo, con i tempi ordinari del Codice della Strada. Per le auto a noleggio il verbale arriva all’azienda noleggiante, che può addebitarlo al conducente secondo le condizioni contrattuali.

Sanzioni multiple: quando si moltiplicano

Se il veicolo attraversa più varchi in un unico percorso, ogni passaggio genera un accertamento separato. Un percorso sbagliato attraverso più settori del centro può produrre più verbali nella stessa giornata, ognuno con il proprio importo e i propri termini.

Termini di pagamento e ricorso

AzioneTermine dalla notifica
Pagamento con riduzione5 giorni
Ricorso al Prefetto60 giorni
Ricorso al Giudice di Pace30 giorni

Quando e come contestare

Chi ritiene di avere diritto all’annullamento può presentare istanza di autotutela a SAS allegando documentazione. I casi più frequenti:

  • La targa era stata comunicata dall’hotel ma inserita con un ritardo tecnico, oltre la finestra retroattiva delle due ore
  • Il contrassegno disabili (CUDE) era attivo ma non correttamente registrato nel sistema
  • Errore materiale nell’acquisizione della targa ai varchi

La giurisprudenza tende a considerare valido l’accertamento via varco elettronico quando la segnaletica è conforme alle norme nazionali. I margini di annullamento automatico non sono ampi, ma le procedure di autotutela SAS esistono e vengono usate.

Noleggio auto a Firenze: da dove partire

Ritirare l’auto direttamente in città permette di evitare il problema di dover attraversare la ZTL con un veicolo proveniente da fuori. La sede Autovia all’aeroporto di Firenze Peretola è il punto di ritiro naturale per chi arriva in aereo. Chi arriva in treno trova la sede di noleggio auto alla stazione di Santa Maria Novella direttamente alla stazione.

Per muoversi in una città con restrizioni ambientali come lo Scudo Verde, scegliere un veicolo moderno, Euro 6 o ibrido, elimina il rischio di restrizioni sulla classe emissiva. Se si prevede di spostarsi spesso durante il soggiorno, completare il Web Check-in Autovia prima del ritiro riduce i tempi al banco.

Per dubbi su contratto, danni o sanzioni ricevute durante il noleggio, la sezione FAQ e il customer service Autovia sono disponibili per assistenza. Puoi trovare tutte le opzioni di ritiro su tutte le sedi Autovia in Italia.

Pianifica il tuo itinerario in Toscana: ritira l’auto in aeroporto o in stazione e parti senza preoccupazioni da ZTL.

Domande frequenti sulla ZTL di Firenze

Posso entrare in ZTL a Firenze con un’auto a noleggio?

Sì, a condizione che l’hotel, il B&B o il garage in cui alloggi inserisca la targa del veicolo nel sistema SAS (Servizi alla Strada). Il transito è considerato autorizzato con effetto retroattivo di circa due ore dall’ingresso. Conviene comunicare la targa dell’auto a noleggio alla struttura prima di partire, non dopo l’arrivo.

Cosa succede se entro in ZTL a Firenze per sbaglio?

Il sistema registra il passaggio al varco e genera un accertamento di violazione, anche se si esce subito. Conta il transito al varco durante l’orario di attivazione, non la permanenza dentro la ZTL. Se il veicolo attraversa più varchi, ogni passaggio produce un verbale separato. Per le auto a noleggio la multa viene notificata all’azienda noleggiante, che può addebitarla al conducente.

Come faccio a sapere se un varco ZTL è attivo?

Ai varchi c’è spesso un pannello luminoso: luce verde significa ZTL non attiva, luce rossa significa accesso vietato. I cartelli riportano anche gli orari di attivazione. I varchi senza pannello luminoso e con solo cartello fisso di divieto sono, nella maggior parte dei casi, riservati ai soli mezzi pubblici e restano vietati 24 ore su 24. Il navigatore non li distingue dagli altri varchi.

Cos’è lo Scudo Verde di Firenze e riguarda anche le auto a noleggio?

Lo Scudo Verde è una ZTL ambientale attiva dal 2025 su circa 38 km² del territorio comunale, con 77 varchi operativi 24 ore su 24. Si applica ai veicoli già soggetti a restrizioni ambientali nelle aree urbane. Le sanzioni sono attive dal 1° luglio 2025. Le auto a noleggio moderne, Euro 6 o ibride, non sono soggette a restrizioni. Lo Scudo Verde e la ZTL storica del centro sono sistemi distinti: superare il primo non autorizza automaticamente l’accesso al secondo.

Posso acquistare un permesso giornaliero per entrare in ZTL a Firenze?

Sì, tramite il portale online di SAS o allo sportello di Piazza della Libertà (Parterre, Cubo 8). Esistono due varianti: solo transito, oppure transito e sosta. Il contrassegno vale dalle 00:00 alle 24:00 del giorno scelto ed è disponibile per veicoli fino a 35 quintali, con un limite di 10 giorni al mese e 60 all’anno per lo stesso veicolo. Per esigenze di breve durata esiste anche il permesso temporaneo di 3 ore.

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